Primo sorriso per il Dream Team Taranto.

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Jeremy Campbell (in una foto di Erminio Garofano)La vittoria per 66 a 60 su Giulianova, seconda in classifica, promette un grande girone di ritorno. Il tempo dell'attesa è finito. Il vuoto di risultati, lo spettro di un fondo della classifica mai conosciuto prima, hanno trovato risposta, sul parquet del Palamazzola, in una grande prova di forza e convinzione del Comes Dream Team. Contro la Polisportiva Amicacci Giulianova, seconda in classifica, la squadra di casa ha messo in campo l'unione del gruppo e la grinta di chi non ha mai smesso di lavorare e di crederci. La voglia di farcela è stata il volano che solo i momenti più neri riescono a infondere. Il futuro appare più roseo per gli ionici, il girone di ritorno è atteso con l'ansia del riscatto: il Dream Team è tornato a far sognare.

La partita:

Il fischio d'inizio vede scendere in campo lo starting five delle ultime due partite contro il Santa Lucia: Miceli, Bandura, Counts, Campbell e Stella. Il Giulianova risponde con Marchionni, Gemi, Aubry e Rouillard e con una sorpresa: il pivot Simone Turlo che, nonostante la frattura al polso riportata a fine novembre, si renderà protagonista di un grande match con 22 punti segnati.

La partenza è nervosa, dominano i falli e i tiri liberi, per il Dream Team a sbloccare il tabellone è Gianluca Stella con i primi due punti per Taranto. Giulianova si mostra aggressivo in attacco mentre i tarantini soffrono a rimbalzo. Un tiro da tre di Marchionni gela gli spalti del Palamazzola ma è Dodò Miceli ad accorciare subito le distanze con un freddo canestro da sotto. La partita, fino ai primi sei minuti priva di grandi azioni, diventa "Counts Show": l'ala del Kentucky sembra sola in campo, trascina la squadra e confonde gli ospiti con una serie stupefacente di prodezze di gioco e di punti preziosi. Spettacolare la sua abilità a smarcarsi per tirare senza la pressione dell'avversario. Il punteggio è di parità 10-10. Entra in campo il capitano del Dream Team, Enzo Di Bennardo, al posto di Bandura e dà subito prova di efficacia a rimbalzo, la squadra ionica appare compatta e capace di ottime combinazioni di gioco. La difesa resta il tallone d'Achille del nuovo Dream Team assieme ad un eccesso di sfortuna al tiro. Il primo parziale termina sul punteggio di 14-18.

Il secondo quarto vede subito il Dream Team in attacco: Counts riduce a -2 lunghezze il distacco dal Giulianova e si conferma leader con 11 punti su 18, segnati dagli ionici dall'inizio del match. L'arbitraggio non è certo favorevole ai padroni di casa e i tiri liberi concessi agli avversari portano il punteggio sul 18-25 per gli abruzzesi. Il Dream Team reagisce con un'ottima coordinazione e un fraseggio da manuale tra Counts, Bandura e Di Bennardo che si conclude con un centro che vale altri due punti. I tarantini peccano un po'troppo di imprecisione al tiro mentre, nel Giulianova, Marchionni si fa notare per una serie notevole di canestri. Sul punteggio di 29-35 rientra in campo Jeremy Campbell, messo fuori dal coach Hewson nel primo quarto, e avviene una rivoluzione che porterà il Dream Team a vincere la sua prima partita. La pausa ha raffreddato il play statunitense che appare ora lucido e in gran forma: all'ultimo secondo prima del fischio, Campebell piazza una tripla da brividi e riduce a -3 il distacco tra Taranto e Giulianova. Si va all'intervallo lungo sul 32-35.

Il match, sinora equilibrato, nella ripresa vede il Comes Dream Team dominare nettamente sulla formazione allenata da Anna Cardoso: gli ionici si rendono protagonisti di una prestazione da manuale incentrata sulla sincronia e sulla perfetta applicazione degli schemi di gioco. Nei primi cinque minuti la squadra di casa segna 15 punti contro i 4 degli avversari, grazie ad un eccellente lavoro di squadra e a due tiri da tre di un Campbell scatenato. Il fischio del direttore di gara arriva sul 55-41: 14 le lunghezze di vantaggio dei tarantini, padroni del campo e molto sicuri di sè, autori nel terzo tempo di 23 punti contro i 6 degli ospiti.

L'ultimo quarto, tuttavia, non è quello del riposo, bensì della sofferenza. Il Giulianova, fino a quel momento confuso e non in partita, mostra una capacità di reazione degna del suo secondo posto in campionato: il team abruzzese guidato da un Turlo molto efficace al tiro, inanella una serie di centri che riducono drasticamente il vantaggio accumulato nel terzo tempo dai padroni di casa. Sul 55-45 e dopo tre tiri sotto canestro non realizzati dai suoi, il coach Hewson chiama il time out. Con la ripresa il divario si assottiglia ancora: 55-52, 12 punti Giulianova, 0 Taranto dall'inizio del parziale. La rimonta degli ionici parte da Lonardo Donvito, provvidenziale con i suoi due punti, seguiti subito da un altro prezioso centro di Counts e da un canestro da sotto, vera specialità di Stella. Tutti i giocatori in campo fanno la loro parte e Counts allunga ancora a -9, 63-54. Il Dream Team regge la pressione e reagisce al contropiede avversario con freddezza e grinta, gli abruzzesi provano a giocare la carta del fallo sistematico ma la precisione al tiro di Campbell e di Bandura impediscono agli avversari di sperare in una vittoria in volata.

Il Dream Team non è più quello dell'inizio del campionato, da prova di lucidità, sicurezza, si mostra autore di un basket degno di una squadra al vertice della classifica, la compattezza in campo è capace di fare la differenza e di valere quanto il lungo di cui la squadra è carente. Finisce con 6 punti di vantaggio, 66 a 60, l'ultimo match casalingo del Comes Dream Team.Il prossimo banco di prova è sabato 19 contro l'ANMIC Sassari, a quota 6 punti in campionato, un gradino sopra i tarantini. La squadra ionica sente ora di potercela fare, la voglia di vincere sarà da finale scudetto. Il girone di ritorno si preannuncia quello della rinascita.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Dicembre 2009 08:56 )  

Risultati ultimo match

Sabato 8 Maggio 2010

Comes Dreamteam Vs Quartu S. Elena
65                                    90

Classifica

  Società Pt.
1 Lottomatica Elecom Roma 28
2 CMB Santa Lucia 28
3 Santo Stefano 26
4 LAS BLS Reg. Abruzzo Giulianova 26
5 Cantù 16
6 BADS Quarto Sant'Elena 16
7 ANMIC Sassari 16
8 Padova Millenium Basket 16
9 Comes Dream Team Taranto 10
10 G.S.D. Porto Torres 2