Tonfo sardo per il Comes Dream Team

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Una giornata no. No allo sperato aggancio in classifica. No all’incubo play out relegato a distanza di sicurezza. No al quinto successo in campionato. Il Dream Team torna a casa a mani vuote e con il fiele in bocca. La IV^ partita del girone di ritorno non è stata emozionante e combattuta come padroni di casa e ospiti avevano immaginato alla vigilia. Gli ionici non c’erano in campo a giocarsela, il Quartu sembrava solo sulla lunetta, come alle prese con un costante tiro libero.
“Un match molto sfortunato: dei nostri tentativi ne entrava uno su dieci, era un continuo rimbalzare sul ferro”, è il commento amareggiato del Team Manager del club rossoblu, Nino Diana. “I Ba.D.S., per contro, segnavano da ogni angolatura. Abbiamo sofferto molto, in difesa e a rimbalzo, e pagato i tanti errori al tiro. Il Quartu Sant’Elena ha messo in campo un quintetto formidabile formato da due piccoli (i punti 1 Sindelar e Jimenez) e da tre lunghi (Nortje, Curle e Erben). Tre lunghi loro contro uno solo nostro e il gioco era fatto: impossibile resistere alla macchina offensiva. Noi lottiamo, ci mettiamo la volontà e il sacrificio ma i numeri sono numeri e oltre non si va. Il nostro obiettivo per il futuro è un centravanti di sfondamento”. Questa la promessa di Diana per la prossima stagione.
Il problema, dunque, ritorna. Il Comes Dream Team targato 2009/2010 regge bene e vince, puntando sulla compattezza del gruppo e sulla precisione tattica, contro squadre omogenee per punteggi in campo; fatica se di fronte trova formazioni con due lunghi sotto le plance; non entra neppure in partita quando la proporzione è di 1 a 3 come nel match contro i Ba.D.S.
Lo sbilanciamento di forze si è reso visibile sin dai primi minuti di gioco, grazie ad una bomba da tre sparata dal miglior marcatore del campionato, il sudafricano Richard Nortje, a quota 346 punti. Dopo una risposta dei tarantini con un paio di facili tiri da due, il pareggio non è più stato raggiunto. La difesa ionica viene bucata a ripetizione dai connazionali Nortje e Curle (a fine match 30 punti a testa) coadiuvati dal ceco Erben (21 punti). Taranto non riesce ad impostare nessuna reazione nè a finalizzare, complice un canestro che sabato è sembrato quanto mai “stregato”. I due piccoli del Quartu, Sindelar e Jimenez fanno un ottimo lavoro sulle fasce servendo numerose palle ai tre marcatori; il gioco dei padroni di casa si sviluppa in modo corale e non più solo attorno ai bulldozer sudafricani. I Ba.D.S. sembrano dei giganti in campo o forse è solo il Dream Team a non essere in giornata. Il ferro toccato a ripetizione fa dilagare lo sconforto fra le fila rossoblu e il deficit che aumenta, di parziale in parziale, spezza la convinzione e l’energia reattiva. I Delfini ionici non riescono ad approfittare delle pecche difensive dei sardi e si mostrano legati e dimessi. Solo Jeremy Campbell si salva, illuminando il campo con alcune personali prodezze di gioco e con un’ eccezionale tripla da metà campo alla fine del terzo parziale.
Da segnalare anche i 13 punti messi a segno dal capitano del Dream Team, Vincenzo di Bennardo, dopo un periodo di forma non eccellente durato alcune settimane. I ragazzi di Gerry Hewson devono buttarsi rapidamente l’insuccesso alle spalle e concentrarsi sul match casalingo di sabato prossimo, contro il fanalino di coda Porto Torres. La lotta per evitare i play out si fa ora più dura ma nulla è ancora scritto: il finale è ancora tutto da giocare.
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Febbraio 2010 16:00 )  

Risultati ultimo match

Sabato 8 Maggio 2010

Comes Dreamteam Vs Quartu S. Elena
65                                    90

Classifica

  Società Pt.
1 Lottomatica Elecom Roma 28
2 CMB Santa Lucia 28
3 Santo Stefano 26
4 LAS BLS Reg. Abruzzo Giulianova 26
5 Cantù 16
6 BADS Quarto Sant'Elena 16
7 ANMIC Sassari 16
8 Padova Millenium Basket 16
9 Comes Dream Team Taranto 10
10 G.S.D. Porto Torres 2